Sanità Puglia, UGL: “Ferma condanna per l’aggressione all’infermiere del 118. La Regione intervenga con le bodycam per garantire la sicurezza degli operatori”
Bari, 20 agosto 2025 – “Incredibile quanto accaduto a Bari: un infermiere del 118 è stato aggredito violentemente all’interno di un’ambulanza per aver vietato a un paziente di fumare durante il trasporto verso l’ospedale San Paolo”. Lo denunciano in una nota congiunta il segretario nazionale UGL Salute, Gianluca Giuliano, e il segretario provinciale UGL Salute Bari, Giuseppe Mesto.
“Si tratta dell’ennesimo grave episodio di violenza ai danni degli ‘angeli del soccorso’, che ogni giorno operano in condizioni difficili per tutelare la salute dei cittadini”, affermano i sindacalisti.
UGL Salute lancia dunque un nuovo appello alla Regione Puglia affinché intervenga con misure concrete e non più rimandabili: “Nonostante il rapido intervento della guardia di finanza constatiamo che le sole norme sanzionatorie non bastano più. Servono interventi drastici per garantire l’incolumità del personale sanitario, a partire dall’introduzione delle bodycam su tutti i mezzi del 118. Queste piccole videocamere fornirebbero una maggiore tutela e deterrenza contro comportamenti violenti”.
“Al collega che ha dovuto abbandonare il turno di lavoro a causa dell’aggressione va la nostra massima solidarietà. Continueremo a batterci affinché chi presta assistenza non debba mai più temere per la propria sicurezza”, concludono Giuliano e Mesto