Proteste a Bari, Michele Santeramo: “Professionisti della protesta, la sinistra non ha proposte”
Michele Santeramo, segretario UGL Pensionati di Bari e Vice Segretario Regionale Vicario UGL Puglia, interviene sulle proteste annunciate per il 4 settembre a Bari.
Santeramo interviene sulle proteste annunciate a Bari
Duro intervento di Michele Santeramo, segretario UGL Pensionati di Bari e Vice Segretario Regionale Vicario UGL Puglia, in vista delle proteste annunciate per il 4 settembre a Bari.
“Da Taranto a Bari il passo è breve per i professionisti della protesta a gettone. Dopo i disastri già combinati a Taranto, macchiando i Giochi del Mediterraneo, da più parti giunge voce che questi instancabili agitatori continuano a inscenare teatrini”, dichiara Santeramo, riferendosi anche alle indiscrezioni su possibili contestazioni con lanci di uova e pomodori.
L’attacco alla sinistra e al campo largo
Secondo Santeramo, dietro le contestazioni ci sarebbe il tentativo politico di colpire il governo e spostare una parte dell’elettorato moderato.
“La verità è che alla sinistra, e a tutto lo sconclusionato ‘campo largo’, questo primato proprio non va giù. Non potendo competere sui fatti, non resta loro che fischiare, insultare e provare a infangare l’azione di un buongoverno che li ignora”.
Per l’esponente dell’UGL, le opposizioni dovrebbero invece concentrarsi sulla costruzione di proposte alternative: “Cavalcare il malcontento e soffiare sul fuoco è fin troppo facile. Il problema sorge quando questi signori si scontrano con la realtà e con i problemi veri”.
Michele Santeramo: “Meloni può governare ancora per vent’anni”
Santeramo critica infine gli attacchi rivolti alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e chiude con una valutazione politica netta.
“I loro continui attacchi personali a Giorgia Meloni e all’esecutivo sono solo lo specchio di una totale impotenza politica, ridotta a insulti sterili e infantili. Se è questa la sinistra pasticciata che si candida a guidare il Paese, Meloni e i suoi possono dormire sonni tranquilli e governare ancora per vent’anni”.
L’appello conclusivo di Michele Santeramo è rivolto direttamente ai contestatori: “Desistano e apprezzino il lavoro del governo aspettando giorni migliori”.