Commemorazione a Bari per la Giornata del Ricordo. Presenti i dirigenti UGL Antonio Caprio e Antonio Testini: appello alla memoria storica e al rispetto delle vittime.
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Bari, al Villaggio Trieste la Giornata del Ricordo: UGL presente, “Memoria dovere civile, non rituale”

Commemorazione a Bari per la Giornata del Ricordo. Presenti i dirigenti UGL Antonio Caprio e Antonio Testini: appello alla memoria storica e al rispetto delle vittime.

BARI – Una cerimonia sobria ma intensa quella che si è svolta questa mattina al Villaggio Trieste in occasione della Giornata del Ricordo, dedicata alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Tra i presenti anche una delegazione di UGL Bari, guidata dal segretario provinciale Antonio Caprio e dal vice segretario Antonio Testini, che hanno preso parte al momento commemorativo insieme a cittadini, rappresentanti istituzionali e associazioni.

La ricorrenza, istituita per conservare e trasmettere la memoria di una delle pagine più dolorose della storia italiana del Novecento, è stata celebrata con la deposizione di una corona e un momento di raccoglimento in ricordo delle vittime e degli esuli.

Il messaggio di UGL: “La memoria non può essere selettiva”

Durante la commemorazione, il segretario provinciale Antonio Caprio ha sottolineato il valore civile della ricorrenza, evidenziando l’importanza di mantenere viva la conoscenza storica anche tra le nuove generazioni.

“Ricordare oggi significa assumersi una responsabilità collettiva – ha dichiarato Caprio –. La tragedia delle foibe e l’esodo di migliaia di italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia non possono essere dimenticati né ridotti a un semplice momento formale. La memoria non può essere selettiva e deve appartenere a tutto il Paese”.

Il segretario ha poi aggiunto: “Come organizzazione sindacale e come cittadini sentiamo il dovere di essere presenti. Difendere la dignità della storia significa difendere anche i valori della convivenza, del rispetto e della libertà”.

L’appello alle nuove generazioni

Sulla stessa linea l’intervento del vice segretario provinciale Antonio Testini, che ha posto l’accento sull’importanza della trasmissione della memoria alle giovani generazioni.

“Queste commemorazioni devono parlare soprattutto ai più giovani – ha affermato Testini –. Solo conoscendo il passato si possono evitare gli errori che hanno segnato la storia europea del Novecento. La memoria non deve essere vissuta come un obbligo, ma come uno strumento di consapevolezza e crescita civile”.

Testini ha inoltre sottolineato il valore simbolico del luogo: “Il Villaggio Trieste rappresenta una testimonianza concreta dell’accoglienza e della storia degli esuli. Essere qui oggi significa riconoscere il dolore di quelle famiglie e il loro contributo alla vita sociale ed economica del territorio”.

Una cerimonia nel segno del rispetto

La commemorazione si è svolta in un clima di silenzio e partecipazione, con momenti di raccoglimento dedicati alle vittime e alle loro famiglie. L’iniziativa ha confermato, anche quest’anno, l’importanza di mantenere viva l’attenzione su una vicenda storica che ha segnato profondamente migliaia di italiani.

La presenza di UGL Bari ha voluto rappresentare un segnale di vicinanza e di impegno nel custodire una memoria condivisa, considerata fondamentale per rafforzare i valori democratici e il rispetto della storia nazionale.

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