Sentenza n°188 /2025, Antonio Caprio, segretario Ugl Bari – Bat “La vittoria di Pirro che galvanizza la politica e illude i lavoratori”
La sentenza n°188 /2025 della Corte Costituzionale ha rivelato che la legge pugliese contiene una disciplina sulle procedure di gara e per l’aggiudicazione di appalti, dove convivono la tutela della concorrenza e obbiettivi sociali, pertanto la Consulta riconosce la legittimità delle amministrazioni controllate da Regione Puglia di applicare la c.d. clausola che garantisce condizioni dignitose ai lavoratori.
Pertanto, sembra opportuno far chiarezza , la legge Regionale 21 novembre 2024, n. 30, all’art. 2 chiarisce che, la stessa Regione, le Aziende Ospedaliere , le società regionali di propria derivazione e gli Enti strumentali, ecc. ecc. , debbano indicare in tutte le procedure di gara,in coerenza con quanto previsto dall’art. 11 del D.L.31 marzo 2023 n. 36 codice degli appalti , che al personale impiegato negli appalti venga applicato il CCNL maggiormente attinente all’attività svolta , stipulato dalle Organizzazioni Datoriali e Sindacali comparativamente piu rappresentative, salvo restando i trattamenti di miglior favore .
In sostanza ai lavoratori verranno applicate le retribuzione previste dai medesimi CCNL ed eventuali accordi integrativi dove presenti .
Quindi per chiarezza d’informazione, ai lavoratori a cui viene applicato il CCNL maggiormente rappresentativo , operanti presso tali strutture, non varierà la sua retribuzione .