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Sciopero nazionale UGL Telecomunicazioni l’11 novembre: “Difendiamo lavoro, futuro e dignità”

L’UGL Telecomunicazioni proclama uno sciopero nazionale nel settore CRM e BPO per chiedere garanzie occupazionali, contrastare le delocalizzazioni e tutelare i lavoratori.

UGL Telecomunicazioni, sciopero nazionale l’11 novembre

L’UGL Telecomunicazioni ha proclamato per mercoledì 11 novembre 2026 uno sciopero nazionale di un’intera giornata lavorativa nel settore CRM e BPO, che comprende le attività di gestione dei rapporti con i clienti e i servizi esternalizzati, tra cui i call center.

Al centro della mobilitazione la difesa dell’occupazione, il riconoscimento delle professionalità e la richiesta di maggiori tutele per un comparto interessato da profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative.

“Difendiamo il lavoro, il futuro e la dignità dei lavoratori” è il messaggio scelto dall’organizzazione sindacale per accompagnare la protesta.

Le richieste dell’UGL: occupazione, delocalizzazioni e intelligenza artificiale

Sei le principali rivendicazioni del sindacato: garanzie occupazionali, contrasto alle delocalizzazioni verso l’estero, regole chiare sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale, politiche industriali a sostegno del settore, superamento delle gare al massimo ribasso e tutela della clausola sociale.

Particolare attenzione viene riservata all’impatto delle nuove tecnologie sull’occupazione, con la richiesta di evitare che l’automazione si traduca nella perdita di posti di lavoro.

“L’innovazione deve creare opportunità, non cancellare posti di lavoro”, sottolinea l’UGL Telecomunicazioni nella locandina della mobilitazione.

Call center, l’UGL chiede un confronto istituzionale

Il sindacato sollecita inoltre un confronto concreto con le istituzioni per individuare politiche industriali capaci di garantire continuità occupazionale e valorizzazione delle competenze.

Tra le priorità figura la difesa della clausola sociale nei cambi di appalto, considerata uno strumento fondamentale per salvaguardare i lavoratori.

La mobilitazione dell’11 novembre interesserà l’intera giornata lavorativa, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle criticità del settore e sulle richieste avanzate dall’organizzazione sindacale.

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