BOSCH Bari: prorogato il contratto di solidarietà. UGL in prima linea con il segretario regionale metalmeccanici Mario Daniello
Notizie

Bosch Bari, prorogato contratto di solidarietà, UGL in prima linea con il segretario provinciale metalmeccanici Mario Daniello

È stato siglato l’accordo che proroga, dal 1° giugno 2025 al 31 maggio 2026, il contratto di solidarietà nello stabilimento BOSCH di Bari. L’intesa si inserisce nel più ampio accordo quadro raggiunto nel luglio 2022 con l’obiettivo di riorganizzare progressivamente il sito produttivo.
A guidare con determinazione il confronto sindacale, il Segretario provinciale UGL Metalmeccanici Mario Daniello, figura chiave nella trattativa: “Abbiamo ottenuto una proroga importante – ha dichiarato – ma è essenziale che la diversificazione industriale del sito venga finalmente accelerata”.
Daniello: “Serve visione, non solo gestione dell’emergenza”
L’accordo conferma l’utilizzo degli strumenti già previsti, come le uscite incentivate su base volontaria, l’accesso al part-time, la ricollocazione e i percorsi formativi. A questi si aggiunge l’impegno a portare avanti il piano di diversificazione industriale, su cui lo stesso Daniello ha posto l’attenzione: “È il momento di affiancare nuove linee produttive al progetto sull’economia circolare e sull’after market. Non possiamo limitarci a gestire il presente, dobbiamo costruire un futuro produttivo stabile e qualificante”.
Il sindacato ha inoltre chiesto alla Regione Puglia di sostenere in modo più deciso i percorsi formativi per i lavoratori, sollecitando una strategia di sistema per il settore automotive, ancora vitale per l’economia pugliese.
Pressione sul Governo: “Rendere strutturale l’articolo 22-bis”
Infine, le sigle sindacali, con in testa UGL, hanno rinnovato l’appello al Governo per mantenere l’articolo 22-bis, definito da Mario Daniello “uno strumento decisivo per realtà come BOSCH e per tante aziende che stanno affrontando le trasformazioni industriali in atto”. È stato inoltre richiesto un intervento sulla riforma degli ammortizzatori sociali, con l’obiettivo di renderli più efficaci e adatti alle nuove esigenze del mercato del lavoro.
“La UGL – ha concluso Daniello – continuerà a vigilare, confrontarsi e proporre, sempre con un obiettivo chiaro: tutelare l’occupazione e accompagnare le imprese verso una riconversione produttiva che non lasci indietro nessuno”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *